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CORSO DI FORMAZIONE GENITORI - PON 2009 - ITI "G. MARCONI" TORRE ANNUNZIATA - RIFLESSIONI - Con questo corso ho imparato che nella comunicazione familiare il dialogo, l'ascolto, l'attenzione sono gli elementi fondamentali per la crescita, lo sviluppo e la maturità dei figli e per costruire un rapporto sereno e duraturo in famiglia. Ogni membro della famiglia costituisce una risorsa importante all'interno della famiglia. Ho imparato che per instaurare una comunicazione efficace è importante partire dall'ascolto, prestando attenzione alle emozioni e alle opinioni che i figli possono esprimere. E' una modalità di comunicazione che va costruita, con pazienza, cominciando dai primi scambi verbali e non verbali. Il sostegno maggiore che un genitore può dare ai propri figli è dato dall'ascoltare fino in fondo e dalla comprensione. Un altro aspetto fondamentale è l'apertura al dialogo. Infatti, è possibile uno sviluppo armonico e sereno se c'è maggiore confidenza con i figli e se si creano situazioni in cui è possibile per ognuno raccontare le proprie esperienze e quanto accade durante la giornata: i bambini, i ragazzi risultano emotivamente più equilibrati e socialmente maturi. Ho imparato a comprendere maggiormente i miei figli che sono in fase adolescenziale, che è ormai riconosciuta come una importante tappa di maturazione non solo dei figli ma anche dei genitori, è un'età che non ha dei propri specialisti, forse appunto per l'impegno e la conflittualità che comporta, per gli operatori che si cimentano in questo ambito, il sostenere e conciliare dentro di sè le identificazioni con i due versanti della relazione genitori-figli. La terapia di gruppo è stata efficace e ha permesso una riflessione, sia sulla mia persona che sulla mia famiglia, e sia sul comportamento di altri genitori e le varie soluzioni adottate a svariati problemi quotidiani con i loro figli. Partendo dalle situazioni di difficoltà quotidiana si possono individuare dei percorsi per facilitare la comunicazione nel rapporto educativo con i figli, entrare in simbiosi con loro, acquisire abilità nell'ascolto e nella riformulazione dei messaggi, saper esprimere i sentimenti, negoziare le regole, la disciplina, educare alla gestione dei conflitti. Favorire la comunicazione, l'espressione ed il confronto sulle diverse reazioni emotive (amore, rabbia, insofferenza, tenerezza, frustrazione, affetto, passione, attaccamento, avversione, indifferenza, solidarietà, ostilità, ecc.) dei singoli membri della famiglia, permette di individuare e verificare modalità alternative di comportamento così da ampliare il repertorio espressivo verso canali più adatti e funzionali. Questo corso mi ha maturata e ha fatto crescere in me ancora più l'importanza della famiglia e del ruolo dei genitori con i figli; non posso che dire grazie al Dr. F. Balzano che mi ha seguito in questo corso effettuato 3 volte alla settimana, insieme alla prof. G. Liotto - La corsista: ANNA RAMMARO. ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ "Si dice che essere genitore sia il mestiere più difficile del mondo: è proprio vero ! Un genitore deve insegnare, scherzare, controllare, sostenere, incoraggiare i propri figli. Tutto questo però deve essere fatto al momento giusto, perchè se fatto in un momento sbagliato le attenzioni dei genitori possono provocare un disagio o addirittura un ostacolo al rapporto con i figli. Ho sempre pensato e continuo a pensare che essere sinceri e leali sia la strada giusta da percorrere, ma non è sempre così facile mettere in atto ciò che si pensa. nonostante sia difficoltoso, so che non si finisce mai di imparare ad essere un buon genitore, e mi sostiene il fatto, che sia io che mio marito abbiamo voglia di migliorare il rapporto con i figli. Con tutta sincerità non pensavo che questo corso mi potesse aiutare così tanto a migliorare la comunicazione con tutta la famiglia, invece, già dai primi incontri, tornando a casa ho messo in atto ciò che l'esperto ci aiutava a capire riflettendo sulle situazioni. Per esempio ho imparato a non riempire di buoni consigli i miei figli soprattutto quando non me lo chiedono. Oppure faccio più attenzione a dei comportamenti, a delle espressioni che possono nascondere una richiesta di aiuto. Cerco di non interromperli quando parlano e non fargli domande continue, ed ho notato che facendo così pian piano, spontaneamente parlano da soli. Con mio figlio maggiore ho cercato di cambiare comportamento, nel senso che quando c'è un diverbio tra me e lui adesso gli lascio l'opportunità di trovare la soluzione che stia bene sia a me che a lui, mentre prima gli dicevo che stava sbagliando clamorosamente e si finiva per gridare e litigare. Queste competenze acquisite hanno migliorato la mia vita familiare perchè come genitore mi sento un pochino più tranquilla e meno ansiosa. Ciò giova a tutta la famiglia. Ora mi sento di dire che essere un genitore efficace è difficile ma non impossibile". La corsista: ROSA ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------" Quante volte nella nostra esperienza di genitori ci siamo chiesti come si fa ad educare bene i nostri figli ? Perchè nessuno ci ha mai insegnato cosa significa essere padre o madre e quanta responsabilità , ansie e timori questo comporta ? Fino ad oggi si è imparato ad essere genitori in modo un pò improvvisato, ricalcando schemi appresi nella famiglia di origine, affidandosi spesso al buon senso ed ai suggerimenti di persone per noi significative (es. i genitori....). A causa di questa impreparazione, capita che ci disponiamo di fronte a nostro figlio pensando di conoscere i suoi bisogni ed interpretare i suoi desideri, mentre in realtà facciamo questo senza esserci predisposti prima ad un ascolto reale e profondo delle sue richieste. In questo modo si producono effetti negativi involontari che possono essere evitati con una maggiore consapevolezza del proprio ruolo. Nella comunicazione familiare il dialogo, l'ascolto, l'attenzione sono elementi fondamentali per la crescita, lo sviluppo e la maturità dei figli. Sono tutte cose che, grazie a questo corso che abbiamo frequentato, abbiamo appreso. Grazie anche e soprattutto alla autorevole presenza di Francesco, l'esperto che con tanto sacrificio e pazienza, ha saputo farci capire certi meccanismi che, credo, alla maggior parte dei partecipanti erano sconosciuti. Francesco ci ha fatto capire che lo sforzo e la fatica di capire i propri figli sono sufficienti per essere genitori accettabili e questo è alla portata di tutti. Un grazie anche alla professoressa Giovanna, che con la sua presenza e la sua professionalità, mi ha fatto innamorare di più del mio lavoro. Sembrerà strano ma da quando l'ho ascoltata mentre ci raccontava delle sue esperienze con i propri alunni , mi ha fatto capire quanto sia importante essere innamorati del proprio lavoro. Con le sue esperienze vissute e con quella gestualità quasi teatrale mi ha arricchito umanamente, facendomi capire che nella vita bisogna essere sempre propositivi ed aperti con gli altri. Ho imparato tante nuove cose, mentre invece pensavo già di conoscerle. E' stato molto interessante il confronto con gli altri genitori, con i quali ci siamo confrontati. Ognuno è riuscito ad aprirsi ed esprimere le proprie emozioni raccontando anche un pezzetto della propria vita. Siamo stati capaci di guardarci negli occhi e di ascoltare davvero quando qualcuno parlava. Quindi un grazie anche a tutti i genitori: Alle gentili e dolci signore mamme che con le loro esperienze, i problemi ed i dolci sorrisi che ci hanno offerto, hanno dato un contributo notevole alla buona riuscita di questo corso. Ognuna di loro è stata propositiva ed aperta al dialogo, arricchendoci con la loro presenza. Un grazie anche ai gentili signori papà che dall'alto del loro sapere, hanno saputo contribuire ed apprendere davvero tanto. Grazie a tutti. Il corsista: RAFFAELE------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------" Mi chiamo Luigi, e sono il papà di Meglio Francesco, alunno iscritto al IV anno di specializzazione come Perito Elettrotecnico presso l'ITI "G. Marconi" di Torre Annunziata (Na). A finitura dell'anno scolastico 2008-2009, la Direzione dell'Istituto, con una circolare interna, ha comunicato a noi genitori, la possibilità di accedere alla partecipazione di un corso formativo riguardante: rapporto genitore-figli. Valutando all'istante l'iniziativa, molto interessante, ho quindi inoltrato la mia domanda di adesione. Confesso che, come in tutto ciò che è nuovo, a volte, l'assenso lo si dà, un pò vuoi perchè ci credi, un pò per pura curiosità; in questa occasione invece, devo ammettere con tanto piacere, che la seconda opzione è risultata del tutto inappropriata. Fin dal primo incontro, mi sono reso conto che, valeva la pena di presenziare assiduamente gli incontri, visto l'ottima qualità degli argomenti di cui a noi tutti, circa 20 genitori, si dava la possibilità di poter dibattere sotto l'eccellente direzione del Prof. Balzano Francesco e la Professoressa Liotto Giovanna. Con Francesco, così ha voluto lo chiamassimo fin dall'inizio, allo scopo anche di accorciare le famose "BARRIERE", abbiamo avuto la possibilità di trascorrere molto più tempo. Lui, con grande professionalità, si è relazionato con noi in modo semplice e immediato, ricavandone come risultato la massima attenzione verso tutto quanto ha inteso comunicarci. Con equilibrata e giusta maniera a Francesco secondo il mio modesto punto di vista, và il merito di averci fatto capire che, alcuni aspetti del nostro modo di comunicare con i nostri figli è da correggere, se non addirittura in certi casi và sostituito, con altro più appropriato, per meglio rafforzare l'intesa genitore-figli. Sempre per mio punto di vista, aggiungo che, i correttivi che mi è stato possibile recepire, non sono limitati all'utilità solo con i figli, ma ho potuto in tante occasione fruirne dell'utilizzo, applicandoli anche in altri contesti. Oggi 29 Giugno 2009, ci vede riuniti per l'ultima volta, e voglio approfittarne per estendere il mio sentito grazie, un pò a tutti, a iniziare da Francesco, Giovanna e tutti i compartecipanti del corso. Il corsista: LUIGI MEGLIO
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