Separatore
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Separatore
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Il secondo compito non meno difficile per l’adolescente è quello di conformare i valori del gruppo di appartenenza ai valori della società degli adulti. Questo ruolo è difficilissimo e crea non poco disagio all’adolescente. Gli adulti lo chiamano salto generazionale. Ma quello che gli adulti chiamano così è un fatto drammatico perché riguarda la costruzione dell’identità degli adolescenti.
Far coincidere il valore del gruppo di appartenenza dell’adolescente con il valore della società degli adulti, spesso è molto doloroso perché l’adolescente si aspetta che tutti la pensano come lui, ma così non è, ci può essere qualcuno che non la pensa così, e questa è la realtà, allora bisogna far presente all’adolescente che ha delle alternative, cioè non può pretendere di fare quello che vuole e gli altri gli dicano bravo o non dicano niente, questo non è reale, non è possibile. Allora può scegliere di farlo o se vuole l’approvazione degli altri di non farlo, o se vuole l’approvazione degli altri e farlo lo stesso, farlo di nascosto. Queste sono le alternative da presentare all’adolescente in modo che lui possa scegliere. La sofferenza, la difficoltà dell’adolescente è il rifiuto, la non accettazione, il giudizio, l’abbandono da parte degli adulti. Quindi il problema o compito dell’adolescente è quello di conformare i suoi valori con il suo bisogno di accettazione da parte del mondo adulto. Se il genitore non sa questo, non aiuta il processo identificativo del figlio adolescente.

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